Ridurre lo spreco di acqua in casa

Pubblicato il 20.01.2023

Ridurre lo spreco di acqua in casa

Per una vita sempre più sostenibile è bene imparare a ridurre i consumi di acqua

C’è chi ne ha sempre avuto a cuore e chi ha deciso di approcciarsi recentemente a un consumo più responsabile della materia prima più importante che abbiamo: l’acqua. Vediamo insieme come fare.

Secondo dati Istat in Italia viene sprecata oltre 1/3 dell’acqua che viene immessa nella rete di distribuzione. Se consideriamo che il pianeta è composto dal 70% di acqua, di questa il 2,5% è dolce e lo 0,1% accessibile al consumo umano è evidente quanto lo spreco impatti tutto il globo.

Vediamo insieme con non sprecare l’acqua, far bene al pianeta e anche al portafoglio:

CHIUDERE SEMPRE L’ACQUA QUANDO NON SERVE

Può sembrare un consiglio scontato, ma sono i piccoli gesti quotidiani di cui quasi non ci accorgiamo i primi da cui partire per una vita sostenibile. Iniziare con il chiudere l’acqua mentre ci si insapona i capelli, ci si fa la barba o si lavano i denti.

Per risciacquare il rasoio durante la rasatura, una dritta è riempire prima il lavandino con poca acqua. In questo modo è possibile risparmiare dagli 8 ai 10 litri d’acqua al minuto.

PREFERIRE LA DOCCIA ALLA VASCA

Scegliere la doccia invece del bagno in vasca può far abbassare i consumi fino al 75%. Riempire completamente la vasca ovviamente comporta una quantità d’acqua importante, che se usata giornalmente per una sola persona alla fine del mese risulta in uno spreco notevole.

Una doccia veloce, in cui chiudiamo l’acqua mentre ci insaponiamo, consuma in media 70/80 litri d’acqua. Con il bagno in vasca ne impieghiamo circa 150 litri.

INSTALLARE IL FRANGIGETTO SUI RUBINETTI

I frangigetto, anche chiamati "areatori", sono dei piccoli dispositivi che, attraverso un sistema di ventilazione, riducono la quantità d'acqua in uscita dal rubinetto senza comprometterne la resa. Tale soluzione può portare ad un risparmio idrico fino al 50%. Se si ha un depuratore di acqua a casa è bene sapere che per ogni litro di acqua osmotizzata corrisponde una percentuale di acqua di scarto, che secondo dati generali, oscilla tra i 2 e i 10 litri.

RIUTILIZZARE L’ACQUA QUANDO POSSIBILE

Con il risparmio idrico è bene essere creativi, alcuni esempi di “riciclo” dell’acqua sono: utilizzare la condensa dei condizionatori per lavare i pavimenti oppure l’acqua avanzata dal lavaggio delle verdure per innaffiare le piante.

ATTENZIONE ALLO SCARICO DEL WC

Uno dei modi per risparmiare l’acqua è proprio controllare i consumi dello scarico; questo si può fare installando una cassetta a doppia pulsantiera per selezionare la quantità d’acqua che serve realmente.
Le cassette del WC tradizionali consumano 10/12 litri d’acqua ad ogni scarico. Le cassette di ultima generazione, invece, permettono di regolare lo scarico, passando da 6 a 12 litri in base alle necessità.

ATTENZIONE ALLE PERDITE

Un erogatore che non funziona correttamente può essere la causa di un silenzioso e continuo spreco d’acqua, come il rubinetto con la goccia costante, e tale perdita sommata può arrivare a 2 mila litri di acqua in un anno.

Come capire se c’è una perdita di acqua? Osservare le mura domestiche può essere rivelatore in merito alla presenza di una perdita. Il colore diverso di una parete, magari ingiallita o che presenta macchie più scure, oppure con la tendenza dell'intonaco a sfaldarsi con maggior facilità, possono essere un chiaro indice di una perdita di acqua nascosta. La termografia ad infrarossi inoltre serve ad individuare la perdita nelle le tubazioni dentro al muro attraverso le differenze di temperatura e a seguire il percorso dei tubi murati, senza dover rompere il muro e senza dover rompere le piastrelle per cercare la perdita come si faceva in passato.

LAVAGGI PIÙ BREVI

Per fare una doccia di 4 minuti si consumano dai 20 ai 40 litri. Ogni volta che usiamo lo sciacquone dai 9 ai 16 litri. Ogni volta che ci laviamo le mani 5 litri. Ogni italiano infatti consuma circa 220 litri d'acqua al giorno, con forti variazioni dovute al territorio di provenienza. Una famiglia di 2 persone consuma dunque circa 440 litri d'acqua al giorno e circa 120 metri cubi all'anno di media.

LAVARE LE VERDURE DENTRO UN CONTENITORE

Al posto di utilizzare l’acqua corrente sempre aperta, un suggerimento è di riempire un contenitore con il quantitativo necessario e lavare prima le verdure e poi le stoviglie lì dentro.

SFRUTTARE AL MASSIMO GLI ELETTRODOMESTICI

Connubio tra efficienza e risparmio è riempire a massimo carico lavastoviglie, lavatrice e asciugatrice e preferire sempre la modalità eco senza farsi spaventare dai tempi più lunghi di queste opzioni.
Altro dato importante è che questi elettrodomestici hanno un consumo medio tra gli 80 e i 120 litri di acqua per ogni lavaggio.

NON SPRECARE L’ACQUA MENTRE LA SI SCALDA

Capita a molti di far scorrere il rubinetto in attesa dell’acqua calda, lasciandolo aperto più del dovuto. Dalle prossime volte raccogliamo l’acqua fredda così da usarla per altri lavori di casa (lavare i pavimenti, innaffiare le piante o lavare i piatti).

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