Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2026

Nuovo Codice della Strada: le Regole in Vigore nel 2026 e Cosa Cambia

Tolleranza zero per smartphone e alcol e obblighi di assicurazione per i monopattini

Il Nuovo Codice della Strada, pienamente operativo nel 2026, inasprisce le sanzioni per l'uso del cellulare alla guida (multa fino a 1.000€ e sospensione immediata della patente) e introduce la tolleranza zero per alcol e droghe.

Nuovo codice della strada: cosa cambia

Introduzione

La riforma del Codice della Strada, il cui iter legislativo si è concluso definitivamente alla fine del 2024, rappresenta oggi la realtà normativa con cui ogni automobilista deve fare i conti.

Nel 2026, queste regole non sono più un disegno di legge o una novità futura, ma norme dello Stato pienamente operative e consolidate. Nata per contrastare la distrazione alla guida e l'incidentalità urbana, questa stretta tocca da vicino chiunque si metta in strada: dagli automobilisti storici ai neopatentati, fino a chi utilizza i moderni mezzi di micromobilità elettrica.

Muoversi in sicurezza oggi richiede una conoscenza precisa dei divieti in vigore per evitare pesanti sanzioni pecuniarie, decurtazioni di punti o il ritiro immediato della patente. Analizziamo punto per punto come cambia la legge.

Quando è entrato in vigore il Nuovo Codice della Strada?

Le norme sono pienamente attive e stabilizzate. Il testo della riforma ha ricevuto il via libera definitivo dal Senato il 20 novembre 2024. Dopo la firma del Presidente della Repubblica e i canonici 15 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le regole sono entrate ufficialmente in vigore.

Oggi, nel 2026, lo scenario è consolidato: i dispositivi Alcolock vengono regolarmente installati sui veicoli dei conducenti sanzionati, i neopatentati seguono i nuovi vincoli triennali e la micromobilità viaggia solo con targa e assicurazione.

Quali sono le sanzioni per chi usa il cellulare alla guida?

La sospensione della patente scatta già alla prima violazione. L'uso dello smartphone durante la marcia è considerato la prima causa di sinistri stradali, motivo per cui la sanzione è diventata severissima:

  • Prima infrazione: Multa da 250 a 1.000 euro, decurtazione di 5 punti e sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.
  • Recidiva: La sanzione pecuniaria sale fino a 1.400 euro, la sospensione della patente può arrivare a 3 mesi e la decurtazione dei punti raddoppia. Le pene aumentano ulteriormente se l'uso del dispositivo causa un incidente.

Guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti: cosa si rischia?

La riforma ha azzerato i margini di tolleranza, introducendo una progressione punitiva rigida basata sul tasso alcolemico rilevato:

  • Tasso tra 0,5 e 0,8 g/l: Sanzione da 573 a 2.170 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi.
  • Tasso tra 0,8 e 1,5 g/l: Multa da 800 a 3.200 euro, arresto fino a 6 mesi e sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno. Scatta inoltre l'obbligo di installare sul veicolo l'Alcolock, il dispositivo elettronico che impedisce l'avviamento del motore se il tasso alcolemico del conducente è superiore a zero.
  • Tasso superiore a 1,5 g/l: Arresto da 6 mesi a 1 anno, revoca della patente e sanzione fino a 6.000 euro.

Per quanto riguarda l'uso di sostanze stupefacenti, decade l'obbligo di dimostrare lo stato di alterazione psicofisica al momento del controllo: la semplice positività ai test salivari preliminari determina la sospensione immediata della patente e la successiva revoca per tre anni.

Quali sono i limiti di potenza per i neopatentati nel 2026?

Le limitazioni per chi ha conseguito la patente B non durano più un solo anno, ma si applicano per i primi tre anni dal conseguimento del titolo.

Durante questo triennio, non è consentito guidare vetture con potenza superiore a 75 kW per tonnellata (per i veicoli endotermici) e veicoli elettrici o ibridi plug-in con potenza superiore a 105 kW per tonnellata complessiva. Inoltre, per i minori di 21 anni sorpresi alla guida sotto l'effetto di alcol o droghe senza patente, il diritto di sostenere l'esame viene bloccato fino al compimento dei 24 anni.

Monopattini elettrici: quali sono i nuovi obblighi di legge?

La micromobilità urbana ha subito una regolamentazione totale per garantire una maggiore sicurezza nelle strade cittadine.

Tutti i monopattini elettrici privati devono essere obbligatoriamente dotati di:

  • Contrassegno identificativo: Una targa adesiva plastificata rilasciata dalla Motorizzazione Civile.
  • Dispositivi di svolta: Indicatori luminosi (frecce) sia anteriori che posteriori e impianto frenante su entrambe le ruote.
  • Casco obbligatorio: Esteso a tutti i conducenti, compresi i maggiorenni.
  • Assicurazione per Responsabilità Civile (RC): È illegale circolare senza una copertura assicurativa dedicata ai danni verso terzi.

Quali sono le nuove regole per Autovelox e limiti di velocità?

La normativa mette un freno all'uso dei rilevatori di velocità come strumenti di puro incasso da parte dei Comuni. Gli autovelox possono essere posizionati solo su tratti stradali dove il limite di velocità non sia inferiore di oltre 20 km/h rispetto a quello standard previsto per quel tipo di strada.

I dispositivi devono essere segnalati in modo visibile almeno 1 chilometro prima della postazione. Inoltre, se si collezionano più multe per eccesso di velocità nello stesso tratto stradale nell'arco di un'ora, si paga una sola sanzione (la più alta) aumentata di un terzo. Superare il limite tra 10 e 40 km/h comporta una sanzione da 173 a 694 euro.

Altre novità: Moto 125 in autostrada e tutela degli animali

Il testo include anche storiche modifiche richieste dal settore motociclistico: è consentito l'accesso in autostrada e sulle tangenziali ai motocicli con cilindrata pari o superiore a 120 cc (o con potenza elettrica pari o superiore a 6 kW), a patto che il conducente sia maggiorenne.

Sul fronte della tutela degli animali, l'abbandono in strada viene punito con l'arresto fino a un anno e sanzioni fino a 10.000 euro; se l'abbandono provoca un incidente stradale con lesioni o decessi, al responsabile si applicano i reati di omicidio stradale e lesioni personali gravi.

Conclusioni: l'importanza di guidare protetti

Le regole stradali del 2026 richiedono non solo maggiore attenzione alla guida, ma anche una verifica accurata delle proprie coperture assicurative. Guidare un mezzo non a norma (come un monopattino senza contrassegno) o commettere infrazioni gravi può compromettere la validità della tua copertura o comportare il diritto di rivalsa da parte delle compagnie in caso di sinistro.

Per consultare il testo normativo integrale del Codice della Strada, puoi fare riferimento ufficiale al Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successivi aggiornamenti di legge.

Nota Informativa: Questo articolo sintetizza le disposizioni del Codice della Strada strutturate e vigenti nel 2026. Si raccomanda di verificare sempre le specifiche contrattuali della propria polizza assicurativa.

 

Tabella Riassuntiva delle Principali Norme in Vigore

Infrazione / CategoriaSanzione Economica PrincipaleSanzione sulla PatenteObblighi Accessori
Uso Cellulare alla Guida Da 250€ a 1.000€Sospensione immediata (15 gg - 2 mesi)Decurtazione di 5 punti
Alcol alla guida (0,5 - 0,8 g/l) Da 573€ a 2.170€Sospensione da 3 a 6 mesiNessuno
Alcol alla guida (> 0,8 g/l) Fino a 6.000€ (e arresto)Sospensione da 6 mesi a 1 anno / RevocaObbligo installazione dispositivo Alcolock
Neopatentati (Primi 3 anni) In base alla violazioneSospensione se alla guida di auto fuori limiteLimite di potenza fisso a 75 kW/t
Uso del Monopattino Sanzioni amministrative dedicateN/AObbligo di Casco, Targa e Assicurazione RC
Sorpasso Ciclisti Sanzione amministrativaDecurtazione punti per mancata distanzaObbligo di distanza laterale di almeno 1,5 metri