Ultimo aggiornamento: 28 Settembre 2026

Come scegliere l’assicurazione auto

Scopri gli aspetti da considerare nella scelta dell’assicurazione auto adeguata alle tue esigenze.

L'assicurazione auto è obbligatoria per legge in Italia e protegge in caso di sinistro stradale. Nel 2026 il premio medio RC auto si attesta a 437 euro secondo l'indagine IVASS IPER (Q3 2025), con un aumento del 5% su base annua.

Come scegliere la polizza auto

Scegliere l’assicurazione auto

Prima di scegliere una polizza per il tuo veicolo è necessario prestare attenzione al preventivo e alle condizioni di contratto. IVASS, l’istituto per la vigilanza sulle assicurazioni illustra gli aspetti da seguire prima di scegliere una polizza per il proprio veicolo: confrontare le offerte delle diverse imprese di assicurazione, verificare se si può usufruire della classe di merito CU maturata da un proprio familiare, valutare le opzioni di formula di guida, prestare attenzione alle franchigie e alle clausole di esclusione, valutare l’installazione della cosiddetta scatola nera.

Il costo dell'assicurazione auto in Italia varia significativamente in base alla fonte e alla metodologia di rilevazione. Ecco i dati aggiornati al 2026 dalle principali fonti:

FontePremio medio 2026Variazione annuaNote
IVASS (indagine IPER, Q3 2025)437 euro+5,0%Prezzi effettivi pagati, tutti i contratti
ANIA (dicembre 2025)387 euro+3,5%Solo rinnovi, imposte escluse
Segugio.it (giugno 2026)491 euro+5,3%Miglior prezzo medio da comparatore
Facile.it (giugno 2026)636 euro+2,6%Preventivi calcolati online

Le differenze territoriali restano marcate: le province più economiche (Potenza, Oristano, Enna) hanno premi medi intorno ai 300-330 euro, mentre le più care (Napoli, Prato, Caserta) superano i 550-600 euro. I neopatentati (18-24 anni) pagano in media circa 795 euro, quasi il doppio della media nazionale (fonte: Quotidiano Motori, dati comparatori 2026). Dal 1 gennaio 2026, l'aliquota fiscale sulle garanzie accessorie (assistenza stradale, infortuni conducente) è passata dal 2,5% al 12,5%, un fattore da considerare nella valutazione del costo complessivo della polizza.

Confrontare le offerte di assicurazione

Confrontare almeno 3-5 preventivi a parità di condizioni (massimale, formula di guida, franchigia) è il primo passo per risparmiare: secondo l'Osservatorio di Facile.it, chi confronta online ottiene risparmi medi del 15-30% rispetto a chi sottoscrive in agenzia senza confronto. Prima di stipulare una polizza RC auto, sul sito di IVASS è possibile verificare le imprese di assicurazione iscritte all’' Albo. Se l’'offerta proviene da un intermediario assicurativo, è possibile verificare se lo stesso è regolarmente iscritto nel Registro Unico degli Intermediari (RUI) tenuto dall’'IVASS.

Uno strumento particolarmente utile è il Preventivass, il comparatore pubblico dell'IVASS che permette di confrontare i prezzi base delle polizze RC auto di tutte le compagnie autorizzate in Italia.

RC auto familiare

Nella scelta dell’assicurazione per il proprio veicolo, l’IVASS suggerisce di verificare se si può usufruire della classe di merito CU maturata da un familiare convivente.

Si tratta della legge sulla RC auto familiare, in vigore dal 16 febbraio 2020, che ha modificato la Legge Bersani del 2007.

Tra i requisiti per poter usufruire dei benefici della RC familiare, si ricorda che è applicabile solo ai membri dello stesso nucleo familiare con il medesimo indirizzo di residenza e che, sia in caso di nuova polizza che di rinnovo, bisogna essere in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni così come indicato nell’attestato di rischio.

La formula di guida

Si tratta di un’opzione richiesta dalle compagnie per conoscere chi guiderà il veicolo e per determinare il premio assicurativo. Alcune formule di guida consentono di ricevere un risparmio sul premio di polizza, tuttavia possono comportare dei rischi. Ad esempio, con l’opzione Guida libera il veicolo potrà essere guidato da chiunque e, in caso di sinistro, la compagnia di assicurazione rimborserà sempre il danneggiato. Con l’opzione Guida esperta, invece, il veicolo potrà essere guidato solo da persone che hanno maturato una certa esperienza alla guida o che appartengono a una certa fascia di età. In caso di polizza con la clausola di guida esperta se un sinistro è causato da un conducente che non raggiunge i limiti di età previsti, la compagnia può rivalersi sul contraente e richiedere parte del danno.

Una polizza con la clausola di Guida esclusiva, invece, prevede che l’auto venga guidata da un unico conducente. Naturalmente bisogna fare attenzione a non scegliere la formula di guida esclusiva se non si è certi che l’auto verrà guidata unicamente da una persona.

Le franchigie e le clausole di esclusione

Un altro elemento da considerare nella scelta dell’assicurazione è la franchigia, una clausola contrattuale in base alla quale il contraente si obbliga a pagare una parte del sinistro. Le clausole di esclusione, invece, rappresentano delle condizioni che limitano o escludono la copertura di un rischio. Un tipico esempio è il sinistro causato da guida senza patente o sotto effetto di sostanze stupefacenti.

La scatola nera

La scatola nera (o dispositivo telematico) è un apparecchio elettronico installato nel veicolo che registra posizione, velocità e stile di guida, permettendo di ricostruire la dinamica di un eventuale incidente. Secondo il Bollettino Statistico IVASS n. 4 (aprile 2026), la telematica è già presente nel 15% delle polizze UBI in Italia ed è in costante crescita. I vantaggi concreti per l'automobilista sono significativi: le polizze con scatola nera e formula pay-per-use possono garantire risparmi fino al 50-60% per chi percorre meno di 7.000 km all'anno, un'opzione particolarmente vantaggiosa nelle province del Sud dove i premi base sono più alti (fonte: analisi comparatori online 2026). Nelle province di Caserta e Napoli, la scatola nera è particolarmente diffusa proprio per l'impatto che ha sulla riduzione del premio.

Calcolare il preventivo assicurazione auto o moto

Il preventivo RC auto è gratuito, si calcola online in pochi minuti e ha validità di 60 giorni: la compagnia è vincolata all'offerta, ma tu puoi sempre declinarla senza impegno. Per richiedere un preventivo assicurazione auto ti servono queste informazioni:

  • Targa del veicolo e data di prima immatricolazione
  • Data di nascita del proprietario e del conducente principale
  • Attestato di rischio (ATR) con la classe di merito attuale
  • Dati del veicolo: marca, modello, alimentazione, potenza
  • Provincia di residenza del proprietario

Puoi anche confrontare i preventivi base di tutte le compagnie italiane tramite il Preventivass, lo strumento pubblico messo a disposizione dall'IVASS.

Per richiedere un preventivo gratuito, le imprese di assicurazione richiedono alcune informazioni utili alla determinazione del premio, compresi i dati del cliente e del veicolo che si intende assicurare.

Un aspetto non secondario da valutare è indubbiamente il prezzo. Tuttavia, è bene non fermarsi esclusivamente a questa valutazione. Infatti, per comprendere quale assicurazione sia la più idonea, è consigliabile leggere attentamente le condizioni di polizza, quali il massimale, le franchigie, le esclusioni, le limitazioni e le eventuali garanzie opzionali.

Come risparmiare sul premio assicurazione auto

Ecco le strategie più efficaci per ridurre il costo della polizza nel 2026:

  1. Confronta almeno 3-5 preventivi a parità di massimale, formula di guida e franchigia: il risparmio medio è del 15-30%
  2. Valuta la scatola nera: con la formula pay-per-use il risparmio può arrivare al 50-60% per chi percorre meno di 7.000 km/anno
  3. Sfrutta la RC auto familiare: puoi ereditare la classe di merito migliore di un familiare convivente, un vantaggio che vale centinaia di euro per i neopatentati
  4. Scegli la guida esperta se hai più di 25 anni e almeno 2 anni di patente: è presente nel 64% dei contratti RC auto in Italia (dato IVASS) e abbassa il premio
  5. Paga in unica soluzione annuale: la rateizzazione mensile o trimestrale costa mediamente il 5-8% in più
  6. Personalizza le garanzie accessorie: furto e incendio, kasko e cristalli hanno senso solo se coerenti con la zona e il valore dell'auto

Altri utenti hanno chiesto anche

  • Come funziona il preventivo assicurazione auto online?

    Il preventivo online è una simulazione gratuita che calcola il costo della polizza RC auto in base ai tuoi dati (targa, data di nascita, classe di merito, provincia). Si completa in pochi minuti e ha validità di 60 giorni. La compagnia è vincolata al prezzo indicato, ma tu non hai alcun obbligo di acquisto. Con Allianz Direct puoi calcolare il tuo preventivo in meno di un minuto.

  • Quanto costa assicurare l'auto nel 2026?

    Il premio medio RC auto in Italia nel 2026 varia in base alla fonte: 437 euro secondo IVASS (Q3 2025), 491 euro secondo Segugio.it e 636 euro secondo Facile.it (giugno 2026). La differenza dipende dalla metodologia: IVASS misura i prezzi effettivamente pagati, mentre i comparatori misurano i preventivi calcolati online. I neopatentati pagano in media circa 795 euro, quasi il doppio della media nazionale.

  • Quali fattori influenzano il premio RC auto?

    I principali fattori che determinano il costo dell'assicurazione auto sono: la classe di merito (bonus/malus), la provincia di residenza, l'età e l'esperienza del conducente, il tipo di veicolo (cilindrata, potenza, anno di immatricolazione), la formula di guida scelta (libera, esperta o esclusiva) e lo storico sinistri. La provincia di residenza è uno dei fattori con il peso maggiore: tra la provincia più economica e quella più cara la differenza supera i 270 euro all'anno.

  • Cos'è la RC auto familiare e come funziona?

    La RC auto familiare (ex Legge Bersani, in vigore dal 16 febbraio 2020) permette di ereditare la classe di merito migliore di un familiare convivente, sia per nuove polizze che per i rinnovi. È particolarmente vantaggiosa per i neopatentati, che possono così partire dalla classe 1 invece che dalla 14. I requisiti: stesso nucleo familiare e indirizzo di residenza, nessun sinistro con responsabilità principale o paritaria negli ultimi cinque anni.